Thursday, December 30, 2010

papapapa

Il 2010 mi ha regalato tante cose.

Alcune avrei potuto evitarle, altre meno.

Non so il peso che tutte le mie esperienze possano avere sulla mia vita. Quanto queste possano cambiare il mio destino o siano insignificanti.

Ma qualcosa so che non cambierà e sei tu.

Anche ora che sei lontana sento che sei vicina. E non sono parole dette tanto per dire, tu per me sei piu vicina di ogni altra persona.

Perchè con te posso parlare di tutto o stare in silenzio. Posso guardarti negli occhi e tu mi capisci. Posso dire stronzate per ore e ridere e poi passare alla serietà piangendo in un solo secondo.

Sono contenta di averti incontrato e so che non sarai un’altra persona che passerà velocemente nella mia vita. Io sono qui ad aspettarti.

Wednesday, December 29, 2010
Appunti per il futuro: le persone stanno bene insieme non per gli interessi in comune, le affinità caratteriali eccetera eccetera. Voglio dire, è ovvio che sia così, ma queste affinità le metti proprio all’inizio. Voglio dire, se ti vedo il jeans tempestato di swaroski io intuisco che è meglio lasciar perdere, e quindi il pensiero non mi sfiora neanche. Ciò che conta davvero è quanto vuoi mettere in mezzo, quanta parte di te metti in discussione - nel mezzo. Non deve essere per forza Molta. Ne può bastare Poca, però deve esserci sintonia su questo punto. appunti per il futuro | rafeli blog: diario delle piccole Cose (via plettrude)
Tuesday, December 28, 2010

perchè rido di questa situazione? 

Il cuore della donna è un meccanismo complesso, insensibile ai rozzi ragionamenti del maschio avventuriero. Se si vuole davvero possedere una donna, bisogna imparare a pensare come lei. Tutto il resto, il morbido involucro che ti fa perdere la ragione e l’onore, viene di conseguenza Carlos Ruiz Zafòn - L’ombra del vento (via lenintheskywithclouds)

(Source: everysecondsisalifetime)

Monday, December 27, 2010

L’indecisione è lo specchio dell’indifferenza

Con te non riesco, con te non viene la negazione, il principio del pudore, la reticenza femminile, con te è sempre sì. Non pensi che abbia ragione? Non pensi che sia tutto vero? Non pensi sia tutto bello e fottuto e fottuto è stupendo?

Dire sempre di sì.

Dovremo misurarci, alla fine, sul campo di battaglia dei vigliacchi, le tele, la musica, i libri, le ceste dove raccogliamo i vuoti di coraggio e le possibilità mancate. Dovremo spiegarci il motivo di questa fuga, della nostra leggerezza ostentata, mentre davvero non avremmo voluto che perderci, mentre dopotutto non avremmo voluto mai perderci. E invece succede e anche a cancellarle restano le prove di quello che non abbiamo capito.

http://violentafiducia.wordpress.com/2010/12/27/e-non-ti-sono-bastate-tutte-le-mie-stelle/
Sunday, December 26, 2010

I like to do wrong things knowingly

Ho sempre adorato il Natale.

C’era sempre qualcosa che mi disturbava, la consapevolezza di non credere più a Babbo Natale.

Sarà forse per questo che ogni volta non apro regali se non si trovano sotto l’albero, e corro a nasconderli li la mattina o la notte del 24. Voglio continuare a credere a qualcosa che è palesemente falsa. Non potrei farne a meno. Odio la disillusione.

Saturday, December 25, 2010

can I say: No words?